Tag: servitization

0 comments

per chi volesse vedere l’incontro dell’ amministratore delegato dott.Giovanni Cadamuro

0 comments

Martedi 30 novembre il ns amministratore delegato dott. Giovanni Cadamuro sarà relatore presso il Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani in via Roveredo 20/b a Pordenone e parlerà di “Sales Servitization: come trasformare l’azione umana capitalizzando la trasformazione digitale”

evento in presenza e on line

 

 

0 comments

Questo incontro vuole mettere a fattor comune la valenza di un sistema di programmazione applicato all’area Vendite abilitato dalle nuove soluzioni digitali; strategia e soluzioni per facilitare il conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione modellando l’azione di vendita mentre si svolge, e non quando è già conclusa con una conseguente migliore forecast accuracy.

#digitaltrasformation

0 comments

È un professionista in grado di guidare l’azienda nel passaggio dal tradizionale modello di business incentrato sul prodotto ad uno nuovo più centrato sui reali bisogni dei clienti.

È una figura strategica soprattutto per le PMI manifatturiere ma anche per le aziende distributive perché ha le conoscenze e le competenze che normalmente sono assenti nelle aziende focalizzate sull’eccellenza di prodotto.

La figura del servitization manager può essere rivestita da un soggetto esterno all’azienda, ma anche da un collaboratore interno.

0 comments

Pur sapendo  che gli scettici per ora prevalgano sui favorevoli ritengo profittevole fare una considerazione in merito al tema “circolarità”, calandomi un po’ provocatoriamente nel tema senza la pretesa di cercare la ricetta miracolosa.

Il vero fronte da affrontare -secondo noi- è proprio lo scetticismo legato al presunto manierismo della materia. Eppure se strategia aziendale è fare un piano d’azione di lungo periodo per perseguire un obiettivo economico, la circolarità è farlo considerando una prospettiva non “solo” di guadagno, ma integrando la sostenibilità economica, a quella sociale e ambientale con una prospettiva cliente-centrica.

Un obiettivo alto ma assolutamente concreto e misurabile finalizzato a dare ulteriori armi commerciali, blindare la soddisfazione dei clienti e accrescere il rating bancario.

Pilastri di questa visione strategica sono la sostenibilità e l’innovazione.

  • sostenibilità non è solo questione ambientale, cioè di compensazione del proprio impatto carbonifero sull’ambiente attraverso il risparmio, il riutilizzo e il riciclo della propria produzione; è anche una prospettiva sociale sia interna all’azienda (Welfare e Work-Life Balance) sia esterna alla stessa (Interazione con il territorio per attività sociali, culturali e ricreative).
  • innovazione non è solo questione di dematerializzazione della carta per “tagliare meno alberi”; è anche e soprattutto sfruttamento della tecnologia per l’efficientamento dei processi interni e la servitizzazione del cliente esterno.

Un ecosistema ampio che dimostra visione strategica e capacità di governance. Per questo circolarità è un nuovo capitalismo dal volto umano e non mero green washing.

0 comments

Il giorno 28 marzo parlerò a SMAU di Esperienze di Open Innovation il nuovo modo di innovare e guardare al futuro.

L’evento sarà trasmesso in live streaming su Triwù.it

 

Parlerò del case study ORGANIZER4.0 GRUPPO CHIURLO

 

Tavola rotonda con:
Arturo Lorenzoni, Vice Sindaco Comune di Padova
Antonio Guadagnino, CEO Paradigma Exponential Hub
Gianluigi Cogo, Direzione ICT e Agenda Digitale Regione del Veneto

0 comments

Mi ha ispirato questo articolo una frase di Chuck Palahniuk, l’estroverso regista di film “diversi” come Fight Club.

Ebbene lui dice…”in questo rumore costante di sottofondo, la gente tende a non ascoltare ma solo ad aspettare il proprio turno per parlare”

Una frase che mi ha subito fatto cercare su Wikipedia la differenza tra “sentire e ascoltare”. Ebbene la definizione è eloquente: per ascolto non si intende il semplice “stare a sentire”, ma una combinazione tra ciò che l’altro sta dicendo associato ad un coinvolgimento attivo. Significa saper utilizzare l’empatia per entrare in sintonia con l’altro.

Qualcuno potrebbe domandarsi: e cosa centra tutto ciò con il mondo delle aziende? scopriamolo poco a poco partendo da una riflessione.

Mai come ai giorni nostri esistono così tanti sistemi di “ascolto” del mercato e così tanti sistemi di “espressione” per l’utente finale.

Eppure possiamo vedere aziende che sentono e aziende che ascoltano.

Le compagnie telefoniche sentono…di fatto massificano i dati per rilevazioni statistiche apparentemente prive di un ritorno effettivo a beneficio di noi consumatori.

E poi c’è Amazon: il più grande analizzatore e utilizzatore di big data per un’esperienza di marca sempre più su misura.

Siamo difronte alla strategia di «servitization» che integra nell’ offerta servizi a valore aggiunto che costituiscano degli effettivi elementi di differenziazione.

Tanto è vero che da un’analisi a livello globale è emerso come la componente servizi delle aziende manifatturiere continui a crescere e attualmente superi il 30% del loro fatturato, con servizi che sono sempre più customer oriented.
In tali contesti, i servizi possono diventare nuove fonti di reddito aziendale: infatti, diversi studi hanno evidenziato che l’EBIT margin sui servizi è superiore di 3-7 volte rispetto a quello delle imprese che producono solo prodotti e presenta un maggior grado di continuità.
Per le aziende che ridefiniscono il proprio modello di business in ottica service oriented, il servizio diviene il principale elemento di differenziazione in cui il servizio diventa o una componente del prodotto («product servitization») o la vera e propria fonte di valore aggiunto al punto tale da ridurre il bene fisico ad una semplice componente dell’offerta, favorendo il posizionamento dell’azienda in un’ottica «Total Solution Providing».

Attraverso una strategia di ascolto attivo, le aziende possono dunque perseguire una strategia di «servitization», viatico per una crescita finalizzata all’aumento della quota di mercato e a sostenere un posizionamento in cui il cliente riconosca un premium price legato alla presenza del servizio.

Ascoltare, non sentire è la chiave della serratura della porta principale.